la birra è finita, andate in pace

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la birra è finita, andate in pace

Messaggio  piloro il Mar Nov 08, 2011 6:12 pm


Ok. Penso sia realistico e adulto a questo punto riconoscere che il BIRRA è morto. Prendiamone atto. Almeno il "progetto BIRRA" per come si stava cominciando a profilare: rete di riviste, forum di rivistaroli e appassionati, punto di organizzazione eventi, catalogo online, rete di emeroteche.
Mi limito a dire che mi dispiace molto, che ci credevo e ci ho speso non poco tempo/energia, e che non capisco bene perché ad un certo punto tutto si sia spento.

Se ancora ha un senso che non sia mera necrologia, lancio giusto tre domande:
- qualcuno, della quindicina (ebbene sì) di partecipanti al progetto, ha la grazia di esprimersi al riguardo? Magari con delle critiche sensate e mature, viatico per una riscossa futura o più probabilmente per la definitiva disillusione?
- il progetto "emeroteca delle riviste indipendenti", che fin dall'inizio è stato concepito parallelo ma indipendente rispetto al BIRRA e a cui mi sono maggiormente (e tanto) dato, ha un senso comunque portarlo avanti? Qualcuno ha voglia di darmi una mano?
- qualche voce -colpo di coda che non smetterò mai di auspicare- si leva a confutare questo epitaffio, a dirmi che non è vero, che non è morto niente, che è solo un "attimo" di distrazione?

Andrea

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Re: la birra è finita, andate in pace

Messaggio  Michele T. il Mer Nov 09, 2011 1:07 pm

Ciao Andrea,

io a suo tempo ho provato a fare qualcosa, mettendo a posto il blog e lanciando un paio di articoli.
Poi, come avevo preannunciato, mi sono dovuto trasferire in Francia e da qui è un po' più complicato gestire la cosa. Speravo che qualcuno continuasse ad aggiornare, almeno ogni tanto.

Vuoi sapere come la vedo io?
Secondo me quello che manca è una/due persone che si prendono sulle spalle il progetto, facendo un po' i "capetti" della cosa con tutti gli annessi e connessi, ossia proporre materiali, sollecitare il lavoro degli altri, svegliare i "dormienti". Da che mondo tutte le cose funzionano così. Senza un "comandante in capo" tutti i progetti si arenano perché la democrazia assoluta comporta la paralisi (ora Barbolini mi insulta...)

Io ci terrei ancora al progetto Birra, così come ce lo immaginavamo, almeno come blog insieme di riviste.

Saluti e baci bretoni
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Ecco, io...

Messaggio  Marco R. Capelli (PB) il Mer Nov 09, 2011 4:16 pm

Beh, la democrazia assoluta funzionerà il giorno in cui il genere umano sarà abbastanza evoluto. Lo step successivo è l'anarchia perfetta.
Diciamo che mancano 10 o 15 secoli Smile

Io mi scuso per aver abbandonato tutto, in verità ho avuto tempi un po' difficili al lavoro & qualche acciacco (come sapete, sono fuori quota).

Però, che peccato lasciar morire tutto.
E' proprio inevitabile?

Se facessimo una lista delle cose da fare, scartassimo quelle secondarie/non urgenti e valutassimo la possibilità di dividerci i compiti (in modo che siano lievi per tutti)?
In fondo, la Birra si fa da duemila anni, possiamo anche andare lentamente, passo a passo.

Però... domanda "zero": in quanti siamo/chi c'è ancora?

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Re: la birra è finita, andate in pace

Messaggio  piloro il Mer Nov 09, 2011 7:27 pm


@Michele T. > è della tua idea anche Matteo B Bianchi, di cui riporto qua io la riflessione (non riuscendo lui ad entrare nel forum):
Se vuoi la mia opinione, queste cose sono difficilissime da gestire collettivamente. E' necessario che uno (o che un ristretto gruppo) si assuma il comando e diventi operativo. Se il progetto del BIRRA crolla io sono davvero affranto. Ma certo non posso biasimare nessuno se io per primo non ho tempo di starci dietro. [...] E vorrei specificare che io sono DAVVERO affranto all'idea che il progetto di una rete di riviste muoia. Purtroppo non mi sento nella posizione di giudicare o di dare indicazioni, perché non ho il tempo di seguire questo progetto come meriterebbe, quindi non posso pretendere che siano altri a farlo. L'unica cosa che posso dirti (come ultimo tentativo estremo) è provare a vedere se qualcuno vuole cercare di seguirlo personalmente. Una sorta di direttore artistico, uno che prende le decisioni autonomamente e informa gli altri. Così, invece di aprire tante discussioni, ai partecipanti resta solo da aderire o meno alle iniziative.
Non ho idea se questa persona esista e se questa strada sia percorribile.
Matteo

Rispondo a te quello che ho risposto a lui: forse hai ragione, ma secondo me quello che si tentava di costruire questa volta trovava il suo senso e la sua identità proprio nel fatto di essere una cosa collettiva in tutto e per tutto. Altrimenti si finisce con il fare una cosa tipo le "autoproduzioni" di MRT: una lodevole iniziativa, ma nulla che abbia a che vedere con una rete. La via della gestione collettiva è sempre la più ostica. E' che mi sembrava che questa volta fosse fisiologicamente l'unica possibile, o perlomeno la più coerente, per la natura stessa del progetto. Chiaro che poi "collettivo" non significa per forza farraginosamente iperdemocratico: infatti si pensava a gruppetti di lavoro, ad una redazione che gestisce il tutto, a divisione di compiti tra i vari rami del progetto. Si pensava. Ma poi?
Anche ammettendo che sia davvero quella dei "capetti" la formula del successo: chi è disposto a farsi carico di ciò? Guardando la fervida attività di questo forum mi stupirei (non so se positivamente) di vedere mani alzate. E sarei a questo punto molto diffidente di fronte a slanci e propositi individuali.
Per quanto mi riguarda, chiarisco fin da ora, non ho alcuna intenzione di mettermi in quel ruolo: tirare carrette con le ruote rotte, "svegliare i dormienti", prendermi la responsabilità di cose che peraltro da solo non sarei capace di fare.. no, grazie. Non è il BIRRA che avevo immaginato io.

@Marco R. Capelli > è proprio inevitabile che tutto muoia? No, non credo, si fa sempre in tempo a ripartire, questo è chiaro. Ma occorre capire perché fino ad ora la cosa non abbia funzionato. L'idea che sia solo un problema di "eccessiva democrazia" mi pare insufficiente a dare una risposta. L'interrogativo (il primo dei miei tre) per me rimane quindi aperto.
Mi piace molto il pragmatismo nelle tue due ultime domande: un elenco delle cose da fare (io ne ho un'idea abbastanza chiara in testa), e un programmino con precise tappe e con precisi "ruoli" per farle, sarebbe un punto di partenza ottimo.
(anche qua, boh, a me pare che un itinerario del genere ci fosse già, forse non chiarissimo ma comunque lo si stava percorrendo, quindi boh. Ma va be, inutile da questo punto di vista revisionare, facciamo finta che nulla vi fosse, o che sia possibile tabula rasa + palingenesi)
Ad ogni modo, anche riguardo a questo, l'ultima tua domanda è condizione previa ed essenziale: chi c'è?
Se non c'è una quantità decente di persone convinte e disposte a prendersi delle responsabilità (nonché capaci, nei limiti dei poteri divinatori di ognuno di noi, di calcolare il tempo della propria esistenza -giornaliera, settimanale, mensile...- per infilarci seriamente anche il BIRRA),
ecco, se non si verifica questa condizione previa, io, anche qua, non mi ci metto. Non mi viene nemmeno voglia di elaborare e proporre la mia idea di "lista cose da fare", di rituffarmi nel progetto.

Quindi ecco,
intanto che si esprimano tutti quelli che ho interpellato,
e capiamo serenamente se queste sono solo necrobazie,
ultimi sussulti di un bellissimo cadavere.
Mh?

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Uno.

Messaggio  Marco R. Capelli (PB) il Gio Nov 10, 2011 3:26 pm

Io ci sono.
Tempo disponibile: 1/2 ore settimanali.
Competenze: boh... un po' di tutto?

Passo.

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Messaggio breve da MS coll'account del Turazzi

Messaggio  Michele T. il Lun Nov 14, 2011 2:20 pm

Gente! Ciao!

Ovviamente appoggio l'abbandono del progetto di un birra centralizzato, perché se non è stato fatto con tutti gli impegni e le promesse prese e intraprese in questi mesi, difficilmente verrà fuori adesso. Come detto da subito, non ho il tempo materiale per seguire una cosa del genere: e me ne ri-tiro fuori.

Suggerirei che chi volesse in futuro organizzare dei raduni, incontri, presentazioni di riviste e avesse voglia di utilizzare il termine, lo facesse e basta. La mia, brevissima e lucidissima Smile

Ciao a tutti, bazi!
MS
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Re: la birra è finita, andate in pace

Messaggio  generazionerivista il Gio Nov 17, 2011 7:26 pm

come detto ad Andrea Piloro via mail: presto io o / e Iuri risponderemo a mente lucida.
Non crediamo sia bello nè positivo chiudere tutto.
ma cambiare sì, si può fare e anzi si deve. perchè se non è la prima volta che nuovamente si arena tutto allora è forse segno che bisogna porre basi diverse e lavorare sodo davvero.
magari in due o tre, non in 100, ma lavorare di più.

a presto con il nostro pensiero!

clara
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Re: la birra è finita, andate in pace

Messaggio  generazionerivista il Ven Nov 25, 2011 6:36 pm

La cosa più immediata che ci viene da rispondere è che non abbiamo avuto tempo da dedicare al progetto, ma alla lunga diventa una scusa.
Senza stare ad accusare nessuno, diciamo però che qualcuno nel progetto ci ha creduto e ci ha lavorato mentre la maggior parte manco ha risposto alle mail. Noi come rivista ci siamo messi in gioco: c'è una pagina apposta sul nostro sito, abbiamo pubblicizzato la cosa e il logo sulla rivista c'è fin da maggio; non è poca cosa ora toglierlo e far finta di niente.
Forse siamo in questa situazione perché chi inizialmente (cioè subito dopo Bologna) è partito a mille, mandando migliaia di messaggi sul forum ogni giorno, poi è scomparso senza lasciar detto niente. A noi personalmente, a vedere tanto attivismo, è sembrato naturale identificarlo come promotore principale della cosa e affidarci a lui. Forse non è un pensiero così scontato, ma i motivi per pensarlo erano (o almeno sembravano) fondati.
Come uscire da questa situazione? Caro Piloro, la partecipazione di tutti quanti sempre è una bella utopia. Scegliamoci un "capo", un "direttivo": basta poca gente, penso ci saremo accorti tutti in questo quasi anno chi ha voglia di sbattersi. Decidiamo chi gestisce il blog/sito, cosa ci deve scrivere, se tenere il logo (sulle riviste e sugli eventi che organizza). Inseriamo le riviste che per ora ci sono state e chiediamo loro di segnalare sul sito/blog (o direttamente o dicendolo a uno dei gestori) quando escono i loro numeri; chiediamo a queste riviste di pubblicizzare il BIRRA, così magari altre riviste si aggregano.
Ma prima di tutto riflettiamo se fare questa cosa o no. Forse non è necessaria: ci si incontra e scambia info tra riviste ma non c'è la necessità di fare "un consorzio". Noi prima di ricominciare tutto da capo abbiamo bisogno di portare avanti altri obiettivi e progetti, anche personali, quindi c'è da pensare anche a questo: se abbiamo il tempo e l'occasione di rimettere tutto a posto e ripartire.
E' necessario iniziare a fare qualcosa di concreto: le grandi elucubrazioni filosofiche sul cosa saremo teniamole per dopo. Siamo soltanto uno spazio dove tante riviste diverse si incontrano e si promuovono - cosa che di solito per loro è difficile: fine. L'importante è saperlo e agire di conseguenza.
E poi passate i contatti: qualcuno possiede la pagina BIRRA. Che ci renda amministratori così da non lasciare come ultimo messaggio una roba di GIUDA di settembre! E twitter? Chi l'impegno non può prenderlo non se lo prenda. Meglio far così piuttosto che lasciare che la cosa cada nel vuoto!
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Re: la birra è finita, andate in pace

Messaggio  piloro il Gio Dic 01, 2011 3:58 pm

rispondo veloce (chiedo venia, tornerò a questa cella mortuaria con più calma):
mi pare già significativo che a quasi un mese dall'apertura della discussione abbiate risposto solo in 3 (/4 con matteobbianchi). Questo già ci dice qualcosa, e non sono parole d'amore.

Mi pare che siate inclini a intravedere una labile soluzione nell'oligarchia.
A me l'idea non piace, non tanto per ostinazioni democratiche quanto perché secondo me una RETE è una cosa diversa.
Però, va be, diciamo che potrei anche adeguarmi.
Il punto è: chi è disposto a prendere in mano le redini di una cosa del genere, rifondandola e riattivandola?
Io, come ho già detto, per le ragioni che ho già detto, no.

Avrei diverse altre cose da dire, ma mo' non riesco, richiedo venia.
Chissà, magari nel frattempo si fa viva qualche altra salma...

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Re: la birra è finita, andate in pace

Messaggio  piloro il Lun Gen 09, 2012 9:44 pm

ok,
ci abbiamo provato,
non ha funzionato.

ne riparleremo al prossimo birra.



PS: relego ad un timidissimo post scriptum questo minimo colpo di coda: con calma, senza fretta e senza eccessivi slanci entusiastici, ho intenzione di riprovarci. Ma passando da un'altra via: ovvero l'emeroteca. Credo molto in quel progetto, un progetto molto ostico da realizzare ma molto più concreto, anche in termini prospettici, di una cosa come la "rete-birra", che ci siamo accorti quanto sia ineffabile.
Una rete di emeroteche di riviste indipendenti, sparse nel territorio e unite da un motore di ricerca unico, nazionale. Se n'è parlato qua: http://birraforum.forumattivo.it/t4-emeroteca-lo-stato-dell-arte#259
Ecco, vorrei fare ripartire questa cosa come mia iniziativa personale, e comincerò -fuori da questo cimiteriale forum- contattando una per una le riviste. Beninteso: se qualcuno di voi ha voglia di darmi una mano, ben felice ne sarei. Contattatemi, se.

PPS: ci hanno anche tolto la chat, visto? Il progetto birra può veramente dirsi fallito.

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